Moschino apre un nuovo capitolo della propria storia creativa annunciando la nomina di Loris Messina e Simone Rizzocome nuovi Direttori Creativi della maison, con effetto immediato.
Fondatori e Direttori Creativi di Sunnei fino a settembre 2025, Messina e Rizzo assumono ora la guida creativa di uno dei marchi più iconici del panorama internazionale, raccogliendo l’eredità di una maison che ha sempre fatto della libertà espressiva, dell’ironia e della provocazione intelligente i propri tratti distintivi.
Il debutto della coppia creativa alla guida di Moschino è atteso per settembre 2026, durante la Milano Fashion Week, quando verrà presentata la prima collezione firmata dai due designer.
Ad annunciare la nomina è stato Massimo Ferretti, Presidente Esecutivo di Aeffe S.p.A., che ha sottolineato l’importanza di coniugare continuità e innovazione nel percorso evolutivo della maison.
«Nel percorso di evoluzione di una Maison è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni», ha dichiarato Ferretti.
Messina e Rizzo hanno espresso la loro visione del nuovo incarico richiamando direttamente il pensiero del fondatore Franco Moschino, da sempre figura di riferimento per il suo approccio anticonvenzionale alla moda.
«Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. È una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica», hanno dichiarato.
«Assumerne la Direzione Creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull’immaginario contemporaneo».
La nomina segna l’inizio di una nuova fase per Moschino, che affida il proprio futuro creativo a due designer riconosciuti per la capacità di interpretare il contemporaneo attraverso una visione culturale e innovativa, nel rispetto dello spirito provocatorio e visionario che da sempre contraddistingue la maison.