Sport

Ott 20 MACRON CONDIVIDE IL VALORE DELLA CRESCITA: A 112 MACRON- IMPRENDITORI UN IMPORTO PARI AL 50% DELL’EBITDA 2025

L’azienda bolognese completa il terzo Piano di Stock Option coinvolgendo 112 “Macron-imprenditori” in diversi Paesi. Già approvato il quarto piano, che estenderà la partecipazione a oltre 120 beneficiari.

Macron punta sulla condivisione dei risultati economici come parte integrante del proprio modello d’impresa. L’azienda, fondata nel 1971 e con sede a Bologna, ha completato il terzo Piano di Stock Option della sua storia, distribuendo a 112 “Macron-imprenditori” un importo complessivo pari al 50% dell’EBITDA registrato nel 2025.

Il pagamento, effettuato nel mese di settembre 2026, ha interessato oltre il 25% della popolazione aziendale, coinvolgendo persone attive in diversi mercati internazionali, tra cui Italia, Regno Unito, Stati Uniti ed Estremo Oriente.

L’iniziativa si inserisce in una strategia che punta a riconoscere il contributo individuale alla crescita dell’impresa, attraverso un sistema di incentivazione legato ai risultati economici e alla responsabilità professionale.

Alla base del progetto c’è il concetto di “Macron-imprenditori”, con cui l’azienda identifica collaboratori chiamati a operare con autonomia decisionale, spirito d’iniziativa e una visione che superi i confini della propria funzione. Un approccio organizzativo che associa alla responsabilità nella gestione delle attività anche la partecipazione al valore generato.

Una delle caratteristiche distintive dei Piani di Stock Option di Macron è la liquidazione prevista ogni tre anni, indipendentemente da operazioni straordinarie come la vendita o la quotazione della società. Un meccanismo che rende la distribuzione dei benefici economici periodica e direttamente collegata allo sviluppo dell’azienda.

Il programma accompagna un percorso di crescita significativo. Macron ha portato il proprio fatturato da circa 10 milioni di euro nel 2004 a 245 milioni nel 2025, registrando nell’ultimo esercizio un incremento del 9,4% rispetto all’anno precedente. Per il 2026 è previsto un ulteriore massimo storico dei ricavi.

«La crescita di Macron è un progetto collettivo. Il nostro modello d’impresa parte da una convinzione: chi contribuisce a creare valore deve poter partecipare ai risultati economici di quel lavoro. Significa riconoscere concretamente la dignità del lavoro e l’importanza delle persone nello sviluppo dell’impresa», dichiara Gianluca Pavanello, CEO di Macron. (nella foto)

Il manager sottolinea inoltre come il sistema di incentivazione sia parte strutturale della cultura aziendale e non un intervento occasionale. «Chiediamo ai Macron-imprenditori autonomia, responsabilità e una visione che abbracci l’intera azienda. A questo impegno vogliamo far corrispondere una partecipazione concreta ai risultati generati».

La scelta di distribuire nel 2026 un importo equivalente alla metà dell’EBITDA dell’esercizio precedente rappresenta quindi un passaggio rilevante nella politica di valorizzazione delle risorse umane, che affianca alla crescita economica il riconoscimento del ruolo svolto dai collaboratori.

Il Consiglio di Amministrazione ha già approvato il quarto Piano di incentivazione, ampliando la platea a oltre 120 beneficiari. Una decisione che conferma la volontà di estendere progressivamente il modello di partecipazione.

In un contesto imprenditoriale nel quale il rapporto tra performance aziendali e remunerazione del lavoro è sempre più centrale, Macron propone così un modello fondato su un principio preciso: la crescita non deve tradursi soltanto in risultati di bilancio, ma anche in un beneficio economico per le persone che contribuiscono a realizzarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

..

SEGUICI SU INSTAGRAM

SEGUICI SU FACEBOOK

Loading...
Top