Dal 19 al 23 giugno torna la Milano Fashion Week Uomo, realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano. L’edizione 2026 prevede un calendario articolato con 83 appuntamenti: 17 sfilate fisiche e 7 sfilate digitali, 46 presentazioni, di cui 3 presentazioni su appuntamento, e 10 eventi.
Tra le novità più attese figura il debutto in calendario di Thom Browne, che presenterà per la prima volta la sua collezione uomo durante la settimana della moda milanese. Esordiscono in passerella anche Garcias, Martin Quad e Shinyakozuka.
Uno degli appuntamenti centrali sarà la presentazione della collezione Giorgio Armani Primavera/Estate 2027 Uomo, che per la prima volta vedrà insieme Leo Dell’Orco e Silvana Armani. Durante l’evento sarà inoltre presentata una selezione di capi della collezione Cruise 2027 Giorgio Armani Donna.
Tornano nel calendario delle presentazioni brand storici come Caruso, Massimo Alba e Piacenza 1733, mentre fanno il loro ingresso ufficiale Bunhova by Bungaro, De Nobiliary Particle, Dodo, Filippo De Laurentiis, Koday, Materia, Sergio Davila, Tell The Truth e Tolotta.
L’edizione 2026 celebra inoltre il decimo anniversario di Pronounce, uno dei marchi più interessanti della nuova scena internazionale.
Grande attenzione viene dedicata ai giovani talenti attraverso il Men’s Fashion Hub ospitato negli spazi di Fondazione Sozzani. Sfileranno Domenico Orefice, Martin Quad, Pronounce e Simon Cracker, mentre saranno presenti con una presentazione Bottega Bernard, Bunhova by Bungaro, Grossi, Koday, Materia, Moarno, MTL Studio, Sagaboi, Tolotta e Zenam.
Anche la campagna di comunicazione della manifestazione punta a valorizzare la nuova generazione creativa. Realizzata nel chiostro del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dal fotografo Stefano Sciuto con lo styling di Giovanni Beda, coinvolge i brand Alchètipo, Cascinelli, Domenico Orefice, Gams Note, Garcias, Grossi, Meriisi, Moarno, MTL Studio, Noskra, Pecoranera, Setchu, Viapiave33 e Victor Hart, con accessori firmati Buttero, Marsèll, Mata Studio e Premiata.
La piattaforma digitale della Milano Fashion Week continuerà a rappresentare uno strumento centrale per la diffusione dei contenuti, consentendo di seguire tutte le sfilate in streaming e ospitando showroom virtuali dedicati ai brand partecipanti.
Grazie al supporto di Agenzia ICE e del Ministero degli Affari Esteri, prosegue inoltre il programma di incoming internazionale che porterà a Milano buyer provenienti dai principali mercati esteri, rafforzando il ruolo della città come hub strategico per la moda maschile globale.
Tra debutti, anniversari, ritorni importanti e un forte sostegno alle nuove generazioni, la Milano Fashion Week Uomo conferma così il proprio ruolo di piattaforma internazionale capace di coniugare creatività, business e innovazione, mantenendo Milano al centro del sistema moda mondiale.