Moda

Ott 22 Palazzo Venart ospita Romi Loch Davis

A Palazzo Venart, nell’ambito di Radar Venezia 2026, Romi Loch Davis presenta la mostra The Very Last Layer / L’ultimo spessore.

L’abito è il medium artistico e il linguaggio di Romi Loch Davis, couturière sudafricana che ha vissuto e lavorato tra Sudafrica, Parigi e Venezia.

L’abito nasce dal corpo e, attraverso la costruzione, acquista una forma propria: il taglio definisce i volumi, gli strati modificano la figura, i materiali determinano peso, superficie e movimento. Il vestito occupa lo spazio come una scultura.

Romi Loch Davis descrive così il lavoro: “I componenti, le viscere di un capo ben fatto, sono i pezzi di un cartamodello: frammenti che compongono un intero. The Very Last Layer racconta lo spogliarsi di quegli strati di stoffa quando arrivano la tragedia e il lutto. È la decostruzione della costruzione, e il ritrovare il proprio cuore più profondo”.

La mostra si apre con The Very Last Layer, una performance costruita sul gesto della sottrazione.  Gli strati dell’abito vengono rimossi progressivamente. Quattro interpreti, una modella, un’attrice, una violinista e una sarta compongono un tableau vivant in cui il corpo emerge mentre la costruzione sartoriale si modifica.

La sottrazione degli strati trasforma il gesto del vestire in un’azione emotiva e simbolica. La materia viene progressivamente rimossa fino a raggiungere The Very Last Layer / l’ultimo spessore che dà il titolo alla mostra.

L’abito utilizzato nella performance entra nello spazio espositivo insieme a capispalla e abiti scultura, pezzi unici. La costruzione torna visibile nei volumi e nell’incontro tra materiali provenienti da luoghi e culture differenti: broccati spagnoli, sari indiani, pizzi e velluti francesi, i“cappotti russi, da un’altra vita a Parigi”. Le borse in passamaneria, realizzate a mano, riportano al filo come elemento costruttivo.

La mostra del 2026 è curata da Lorenzo Cinotti di Venezia da Vivere, e completa una trilogia veneziana iniziata alla Scala Contarini del Bovolo con La Donna di Spine, installazione tra arte e moda, e proseguita alla Magazzino Gallery di Palazzo Contarini Polignac con The Very Last Layer / L’ultimo spessore. L’orma rigeneratrice dell’amore.

La mostra interpreta una delle linee curatoriali di Radar Venezia 2026: osservare le forme in cui la moda diventa ricerca, racconto e linguaggio culturale. Nel lavoro di Romi Loch Davis l’abito mette in relazione corpo, identità, memoria, materia e saper fare.

L’allestimento della mostra è progettato e realizzato dagli studenti del corso di Set Up Management di ITS Marco Polo Academy, guidati dall’architetto ed exhibition designer Elisa Monaci, nell’ambito di un progetto di formazione sul campo sviluppato da Venezia da Vivere per ITS.

Il progetto formativo nasce da tre mesi di confronto tra ITS Marco Polo Academy, Elisa Monaci, il curatore Lorenzo Cinotti, Romi Loch Davis e il team dell’artista.

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