Firenze e la Fortezza da Basso ospitano dal 16 al 19 giugno 2026 la 110ª edizione di Pitti Immagine Uomo, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama mondiale del menswear. Con oltre 720 brand provenienti da più di 30 paesi, il salone conferma il suo ruolo di piattaforma internazionale per la moda maschile, tra ricerca stilistica, heritage e nuove visioni creative.
Il tema di questa edizione estiva è “THE POOL”, interpretato come metafora visiva e narrativa dell’esperienza contemporanea. L’installazione centrale, firmata da Philéo Landowski e Pascal Hachem, trasforma il Piazzale Centrale della Fortezza in un cantiere scultoreo attraversabile, ispirato al “dietro le quinte” di una piscina e alle sue infrastrutture invisibili.
Accanto all’esperienza espositiva, Pitti Uomo 110 rafforza il suo ruolo di hub culturale e professionale con nuove iniziative e progetti speciali. Tra questi spicca Hyperscout, sistema di matchmaking basato sull’intelligenza artificiale sviluppato per connettere brand e buyer in modo più mirato, inizialmente testato da 200 espositori. In parallelo, la piattaforma digitale PITTI CONNECT continua a estendere l’esperienza del salone anche online.
Sul fronte dei contenuti, il programma si articola in cinque sezioni – Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out – che delineano un panorama completo del menswear contemporaneo, dal formale alla ricerca, dallo streetwear all’outdoor.
Tra i protagonisti creativi dell’edizione figurano i Guest Designer Simone Rocha, che presenta la sua prima sfilata menswear indipendente al Teatro della Pergola, e DSM Kei Ninomiya, con un evento al Complesso di Sant’Orsola. Il programma si arricchisce inoltre con lo Special Guest JiyongKim e il progetto Sunflower, oltre al vincitore del Pitti Immagine Award William Palmer, invitato con una installazione dedicata.
Grande attenzione anche ai progetti internazionali: CODE Korea, J∞QUALITY dal Giappone, CHINA WAVE, oltre alle selezioni promosse da Promas French Menswear e ICEX per il design spagnolo.
Numerosi anche i brand e i progetti speciali in Fortezza, tra cui collaborazioni, debutti e installazioni che spaziano dal luxury al workwear, dal design sperimentale all’outdoor culture. Tra i momenti più rilevanti figurano le celebrazioni di Castañer per i 100 anni, il debutto di Dickies, il nuovo corso di Philippe Model Paris, e progetti immersivi come quello di IBELIV o la collaborazione tra Frescobol Carioca e La Marzocco.
Il sistema moda si confronta inoltre con una forte dimensione di business internazionale grazie alla presenza di oltre 700 buyer provenienti dai principali department store e concept store del mondo, confermando Pitti Uomo come punto di riferimento strategico per il mercato globale.
Accanto agli espositori, un ricco calendario di eventi culturali e formativi anima Firenze, con iniziative come il Polimoda Graduate Show, i progetti di IED, Istituto Marangoni e numerose presentazioni editoriali, installazioni e talk.
Con questa edizione, Pitti Uomo ribadisce la propria identità: non solo fiera commerciale, ma piattaforma culturale e creativa capace di anticipare tendenze, generare connessioni e interpretare le trasformazioni del sistema moda internazionale.



