In occasione del Salone del Mobile 2026, Fiorucci e Qeeboo presentano una collaborazione che fonde moda e design attraverso un linguaggio visivo audace e profondamente identitario. Protagonista del progetto è la reinterpretazione della celebre Rabbit Chair firmata da Stefano Giovannoni, trasformata per l’occasione in un pezzo da collezione grazie all’iconico pattern Toys di Fiorucci.
La stampa, proposta in una variante all-over multicolore, affonda le radici negli archivi del brand e rielabora un immaginario anni ’80 contaminato da suggestioni pop anni ’50: un universo visivo fatto di simboli giocosi e stratificati – frutti, animali, rossetti, gelati, macchine fotografiche e pin-up – che raccontano un’estetica libera, ironica e profondamente ottimista. Questo linguaggio si estende sulla superficie della Rabbit Chair, trasformandola in una vera e propria tela tridimensionale.
Per questa edizione speciale, la seduta viene realizzata in ceramica, scelta che amplifica la resa cromatica e materica del pattern, esaltandone dettagli e contrasti. Il risultato è un oggetto sospeso tra arredo e opera pop, dove funzionalità e valore espressivo convivono in equilibrio. Disponibile anche in versione extra-small, il progetto si colloca al confine tra design accessibile e collectible.
L’incontro tra Fiorucci e Qeeboo dà vita a un dialogo fresco e dinamico: da un lato l’energia culturale e la libertà espressiva del marchio milanese, dall’altro l’approccio narrativo e giocoso del brand di design, da sempre orientato a creare oggetti capaci di emozionare. Più che una semplice collaborazione, Qeeboo x Fiorucci si configura come una celebrazione del colore, dell’immaginazione e del potere del design di raccontare storie.
La collezione sarà presentata durante la design week con una speciale installazione nel flagship store Qeeboo in via Crocefisso a Milano