Non basta più vendere una buona automobile: oggi è il servizio di assistenza a fare la differenza. Secondo il Service Customer Study 2026 di Quintegia, presentato a Verona durante Service Day, il 97% degli automobilisti considera importante la qualità della rete post-vendita nella scelta del brand.
Il cliente cerca soprattutto rapidità, competenza e un servizio sempre più personalizzato. Il 95% ritiene importante avere un referente dedicato, mentre l’82% è favorevole ad approvare i preventivi online e il 78% apprezza i promemoria per la manutenzione.
La velocità degli appuntamenti incide direttamente sulla soddisfazione: il Net Promoter Score raggiunge +65 quando l’attesa è inferiore a una settimana, ma precipita a -20 quando supera i 21 giorni. Fondamentale anche la specializzazione dell’officina e la capacità di anticipare le esigenze del cliente.
Sul fronte digitale, il telefono resta il canale preferito, ma cresce l’utilizzo di WhatsApp, passato dal 10% al 13% tra i clienti privati.
Il messaggio per le case automobilistiche è chiaro: il rapporto con il cliente non termina con la consegna delle chiavi. Un’assistenza efficiente, proattiva e accessibile diventa un elemento strategico per costruire fiducia, fidelizzazione e valore del marchio.