Dal 5 all’11 ottobre, la Piazza di Portrait Milano si è trasformata in un suggestivo vigneto urbano grazie a TERROIR – Where The Beauty of Living takes root, il progetto ideato da Portrait Milano in collaborazione con Allumeuse.
Una settimana di incontri, degustazioni e conversazioni che ha celebrato il vino non soltanto come prodotto, ma come espressione di cultura, territorio e identità italiana.
L’installazione, progettata da MGF Studio, ha portato il paesaggio della vigna tra le architetture storiche di Portrait Milano, creando uno spazio immersivo attorno al quale Allumeuse ha costruito un ricco programma di appuntamenti dedicati al rapporto tra vino, viaggio, arte, ospitalità ed editoria.
Ad aprire la manifestazione è stata la presentazione di Elgòt, la nuova rivista dedicata al vino ideata da Marco Muggiano, accompagnata da una degustazione del Consorzio Franciacorta e da un incontro tra le bollicine e le eccellenze di Urbani Tartufi.
Nei giorni successivi, i talk hanno approfondito il ruolo dei nuovi narratori digitali nella valorizzazione dei territori italiani, l’evoluzione del consumo del vino nella ristorazione e le opportunità dell’enoturismo, grazie al contributo di professionisti, giornalisti e protagonisti del settore.
Tra i momenti più significativi, la serata dedicata alla Vendemmia di Via Montenapoleone, che ha visto protagoniste le cantine Ruffino e Passopisciaro, creando un dialogo tra eccellenza vitivinicola, lusso e lifestyle milanese.
Il programma ha esplorato anche il patrimonio architettonico, la fotografia, l’arte contemporanea e le nuove forme di editoria indipendente dedicate al food & wine, concludendosi domenica 11 ottobre.
Con TERROIR, Portrait Milano e Allumeuse hanno raccontato un’idea di territorio che è andata oltre il vino, trasformando la Piazza in un luogo di incontro tra persone, storie e saperi.
Un progetto che ha dimostrato come il vero valore di un territorio risieda non soltanto nei suoi prodotti, ma soprattutto nelle relazioni e nelle culture che lo rendono unico.