Nel 2025 le immatricolazioni di auto da parte dei privati con partita IVA si fermano a 177.109 unità, in calo del 7% rispetto al 2024. È quanto emerge dall’11ª analisi realizzata dal Centro Studi e Statistiche UNRAE in collaborazione con ISTAT. Nonostante la flessione, il comparto registra una contrazione meno marcata rispetto al totale del mercato privati, aumentando la propria incidenza dal 20,8% al 21,4%.
Anche il fatturato risente della frenata, attestandosi a 6,62 miliardi di euro (-4,7%), mentre il prezzo medio delle vetture acquistate cresce del 2,4%, raggiungendo circa 37.400 euro.
Sul fronte delle alimentazioni, le ibride (HEV) consolidano la leadership con una quota del 45,4%, davanti alle vetture a benzina (20,1%) e diesel (10,9%), entrambe in calo. Crescono anche le motorizzazioni elettrificate: le BEV salgono all’8,3%, mentre le ibride plug-in (PHEV) raggiungono il 5,4%.
Tra le categorie professionali, le imprese individuali restano il principale bacino di acquirenti con il 60,6% delle immatricolazioni, seguite dai professionisti (22,4%), che mantengono volumi stabili. All’interno di questo gruppo si distinguono in particolare studi legali e commercialisti.
Per quanto riguarda le preferenze di mercato, i SUV continuano a dominare, rappresentando complessivamente il 67,1% delle immatricolazioni dei privati con partita IVA. I modelli dei segmenti C e D sono quelli che raccolgono il maggiore interesse.
A livello territoriale, Roma si conferma la provincia con il maggior numero di immatricolazioni di privati con partita IVA (7,3% del totale nazionale), seguita da Milano (6,8%) e Torino (3,5%).
L’analisi evidenzia inoltre che il 17,8% degli acquisti viene effettuato tramite leasing, mentre la fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 30 e i 45 anni (26,3%), seguita a brevissima distanza dai 46-55enni (26,1%).
UNRAE annuncia infine che, per il triennio 2026-2028, questa analisi entrerà a far parte del Piano Statistico Nazionale dell’ISTAT, riconoscendone il valore come rilevazione di interesse pubblico.